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LE RETI DI STAZIONI PERMANENTI GNSS E I LORO VANTAGGI




Ogni stazione permanente GNSS è dotata di un ricevitore e un'antenna di tipo geodetico, ed acquisisce con continuità tutti i segnali (codice e fase, tutte le frequenze) emessi dai satelliti visibili, 24 ore su 24 per tutti i giorni della settimana, e li trasmette a un centro di controllo della rete dal quale vengono resi accessibili all'utenza.

A partire dagli anni '80 sono state realizzate le prime reti di stazioni permanenti GNSS, su scala nazionale o continentale, con finalità prevalentemente scientifiche (definizione dei datum globali, studio dei movimenti della crosta terrestre, ...).

In tempi più recenti si è passati a realizzare reti di stazioni permanenti GNSS su scala regionale, con interdistanze tra le stazioni dell'ordine di alcune decine di chilometri. Queste reti permettono di erogare servizi di posizionamento di diverso tipo, con un notevole incremento delle prestazioni e della produttività rispetto alle metodologie base sopra descritte:

Posizionamento differenziale DGPS: Nell'area coperta da una rete permanente, l'utente può operare con un solo ricevitore, acquisendo la correzione differenziale dalla stazione più vicina della rete. L'acquisizione può avvenire mediante collegamento telefonico GSM o via Internet collegandosi a un caster (indirizzo web che trasmette correzioni 24 ore su 24) e utilizzando il protocollo NTrip (il software necessario all'utente può essere scaricato gratuitamente).

Posizionamento relativo statico o statico rapido: Nell'area coperta da una rete di stazioni permanenti, l'utente può operare con un solo ricevitore, occupando con esso i soli punti da determinare, con evidente beneficio economico. Scaricando da internet le monografie delle stazioni permanenti (che contengono le coordinate delle stesse in vari sistemi di riferimento), ed i files dei dati grezzi acquisiti dalle stazioni permanenti circostanti all'area del rilievo, l'utente è in grado di calcolare le baselines che collegano le stazioni della rete ai punti rilevati, eseguire un eventuale calcolo di compensazione ed ottenere le coordinate dei punti rilevati con accuratezza di ordine centimetrico. A scopo di controllo e di specifico inquadramento, l'utente può occupare con il proprio ricevitore alcuni punti di posizione nota (ad es. IGM95). Alcuni gestori di reti di stazioni permanenti offrono, su richiesta, anche il servizio di calcolo automatico o manuale delle posizioni dei punti occupati dall'utente.

Posizionamento relativo RTK e NRTK: Nell'area coperta da una rete permanente, l'utente può operare con un solo ricevitore, acquisendo la correzione RTK (codice e fase) dalla stazione più vicina della rete. L'acquisizione, come nel caso del DGPS, può avvenire mediante collegamento telefonico GSM o via Internet collegandosi a un caster e utilizzando il protocollo NTrip. I veri vantaggi della struttura a rete si hanno però con le tecniche NRTK (Network RTK), che utilizzano i dati di più stazioni contemporaneamente elaborati in tempo reale da un software installato nel centro di controllo, secondo diversi approcci:

VRS (Virtual Reference Station) - il software NRTK genera una correzione personalizzata per l'utente, calcolata in base alla posizione del rover, che emula una stazione (detta per questo virtuale) posta in prossimità dell'utente, ad es. a 1 chilometro di distanza dall'area del rilievo.

FKP (Flachen Korrektur Parameters) - il software NRTK genera una correzione personalizzata per l'utente, calcolata in base alla posizione del rover, con parametri di correzione medi calcolati per interpolazione tra le stazioni circostanti della rete

Esistono anche altre metodologie NRTK tra le quali la MAX (Master-Auxiliary Concept). La sperimentazione ha mostrato che tutte sostanzialmente si equivalgono nei risultati, a condizione che tra le stazioni e il centro di controllo, e tra questo e l'utente, esista un efficiente e soprattutto continuo collegamento telematico.

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